Dolori addominali e nausea

Dolori addominali e nausea la gastrointerite e tossinfezioni

A volte ci succede di mangiare un alimento che all’apparenza sembra squisito, ignari del fatto che dietro la maschera apparente, possa contenere batteri. Questi possono essere trasmessi al cibo o direttamente dagli operatori che manipolano senza strumenti disinfettati a dovere; o perché gli alimenti sono già contaminati da microrganismi che si trovano nell’ intestino di animali e che venendo a contatto con le loro carni li trasmettono a chi li mangia; o perché frutta e verdura vengono lavate o irrigate con acqua contaminata da feci; o perché i cibi non vengono conservati in maniera appropriata durante i processi di lavorazione. Una volta ingeriti poi questi cibi deteriorati, , danno libero sfogo ad effetti spiacevoli sul corpo umano, con conseguenti tossinfezioni alimentari che colpiscono il nostro sistema gastrointestinale.

Quando ciò accade, abbiamo nell’organismo la comparsa già nelle prime ore e giorni, di sintomi quali nausea e vomito, accompagnati da crampi e dolori addominali e diarrea. I virus che causano infiammazioni allo stomaco e all’intestino tenue e crasso, sono i: rotavirus, adenovirus, calicivirus, astrovirus; essi si possono trasmettere facilmente anche attraverso il contatto con persone infette, attraverso l’aria, oltre che ingerendo i cibi già contaminati. Quando insorgono i primi sintomi, è consigliabile consultare il medico, in modo che emetta la giusta diagnosi o richieda test di laboratorio per identificare l’agente patogeno. Non esistono cure specifiche per risolvere queste infezioni, ma possiamo ridurre e alleviarne i disturbi, non mangiando per un paio d’ore per poi riprendere gradualmente ingerendo cibi secchi e leggeri come riso, pane tostato; bere piccole quantità di acqua, evitare di mangiare formaggi e di bere alcool e caffè finchè non viene ripristinata completamente la regolare attività gastrointestinale; riposare il più possibile.

Purtroppo le infezioni intestinali, intaccano molte persone in qualsiasi parte del mondo, specie nei paesi industrializzati, in quanto la mancanza di tempo per le numerose attività della vita quotidiana, costringono le persone a mangiare fuori casa, nei fast-food, ristoranti, tavole calde, e quindi non è possibile verificare se per la preparazione di quel cibo siano state seguite tutte le perfette norme igieniche, e le tecniche adatte di conservazione dell’alimento. E’ necessario quindi, per evitare gastroenteriti virali, seguire delle regole per cercare di prevenirne l’insorgere; è necessario quindi lavarsi sempre e bene le mani, prima di mangiare e dopo essere stati in bagno; non mangiare cibi crudi, mantenere le distanze da chi è stato contagiato, cercare di mangiare il più possibile a casa in quanto si possono rispettare norme igieniche necessarie nelle preparazione degli alimenti.

 I soggetti più a rischio sono i bambini e gli anziani, in quanto hanno difese immunitarie basse. Per evitare di essere attaccati dal virus gastrointestinale, dovremmo cercare di tornare alle vecchie abitudini alimentari, evitando il pranzo al volo precotto e l’uso di cibi di importazione o pesce crudo, rispettando comunque in qualsiasi luogo si vada le perfette norme igieniche, necessarie per evitare infezioni. Comunque anche se fastidiosi, i sintomi di questa diciamo ” influenza intestinale” vanno via in un paio di giorni seguendo semplici regole legate al buonsenso, e facendo particolare attenzione ai bambini e agli anziani per evitare la disidratazione.

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