Emorroidi e mal di schiena

Emorroidi e mal di schiena: esiste una correlazione?

Le emorroidi, o ragadi, sono delle dilatazioni del tessuto vascolare nel canale anale, e possono causare delle emorragie e dei prolassi.

Possono dipendere da diversi fattori, fisici o psicologici.

I sintomi e le cause delle emorroidi

Le emorroidi possono essere sia interne che esterne, e colpiscono circa il 40 % degli italiani, con la stessa frequenza in entrambi i sessi, in soggetti tra i quarantacinque e i sessantacinque anni.

Si possono classificare quattro gradi delle emorroidi, a seconda delle dimensioni.

Tra i sintomi, si possono riscontrare:

  • – il sanguinamento;
  • – il dolore;
  • – le congestioni;
  • – pruriti anali;
  • – perdite muso-sierose;
  • – fastidi anali.

Le cause possono essere diverse, come una gravidanza, delle variazioni ormonali, stress, una dieta scorretta, il fumo, stitichezza, diarrea cronica, abuso di lassativi, etc.

Possono causare il mal di schiena?

doloreIn alcuni casi, chi ha le emorroidi accusa dei sintomi anche in altre parti della zona posteriore del corpo, come il mal di schiena, il mal di stomaco o il mal di testa, come nel caso di una gravidanza.

La connessione tra questi disturbi non è chiara, ma i diversi dolori possono essere provocati per un debole flusso sanguigno.

Le emorroidi e il mal di schiena, si possono collegare per via della vicinanza delle zone colpite, separate solo da degli strati di muscoli.

Il dolore lombare, in questo caso, può essere causato dal prolasso delle vene emorroidali, ovvero quando queste vene si sporgono fuori dall’ano, e il soggetto che ne è affetto non può sedersi in modo corretto. (fonte: www.map-online.it/salute/)

Come prevenire e curare le emorroidi

Per prevenire questo problema, è meglio apportare alcuni cambiamenti nello stile di vita, come una dieta ragadepiù corretta, smettere di fumare e praticare una regolare attività fisica, in modo da migliorare le funzionalità corporee. Le cure per le emorroidi dipendono dalle cause.

Nei casi più lievi è sufficiente una dieta e fare esercizio fisico, mentre nei casi più gravi si deve ricorrere ad un intervento chirurgico.

Nei primi stadi di questo problema, si può ricorrere a dei farmaci per ridurre l’infiammazione, come dei corticosteroidi, o delle pomate e supposte dall’effetto decongestionante. Sempre nelle fase iniziali, per rimediare alle emorroidi si possono ricorrere a dei prodotti fitoterapici, con proprietà astringenti, vasoprotettive ed antinfiammatorie.

Tra le altre terapie alternative, alcuni ricorrono ai fiori di bach, l’aromaterapia, la medicina tradizionale cinese e l’omeopatia. Uno dei migliori rimedi naturali, di sicuro, è il gel d’aloe vera, con un’azione lenitiva e cicatrizzante, che aiuta ad alleviare i dolori.

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