soffrire di emorroidi

Come comportarsi quando si soffre di emorroidi

Più della metà della popolazione in età adulta soffre di una patologia che interessa l’infiammazione di vene varicose, sia interne che esterne, nella zona finale del retto, dette emorroidi. È stato riscontrato che non vi è una causa specifica alla base dell’insorgenza di questa patologia, ma vari fattori come il sollevare oggetti molto pesanti, mantenere la stessa posizione per un tempo prolungato , fumare, fare poca attività fisica, bere poco, non assecondare lo stimolo di defecazione, seguire una dieta povera di fibre, e inoltre, la stitichezza è uno dei fattori principali che contribuisce ad aggravare tale patologia già esistente.

Qualora si riscontrasse la presenza di emorroidi è consigliabile migliorare il proprio stile di vita sia a livello alimentare che comportamentale, mangiando così tanta frutta e verdura, eliminando spezie, cibi piccanti, alcol e cibi che in genere possono creare irritazione. Anche bere molta acqua diminuisce la probabilità di insorgenza delle emorroidi perché rende più morbide le feci e quindi vi è meno sforzo nel defecare. Un altro aspetto che riduce la stitichezza è il fare quotidianamente attività fisica, migliora i processi di metabolizzazione del cibo e quindi il passaggio di esso nell’organismo. Bisogna evitare il contatto diretto con acqua molto calda ed è sconsigliabile sedersi su zone o fonti di calore eccessive.

Se si è predisposti a questa patologia è richiesta maggior attenzione alla cura dell’igiene , cercando di usare, ogni qualvolta sia va in bagno, salviettine medicinali. Oltre al miglioramento del proprio stile di vita si accostano cure farmaceutiche, infatti, vi sono in commercio creme a base di cortisone e anestetici, al fine di lenire il dolore. Tutti i tipi di crema posseggono all’interno della loro confezione due tipologie di appendici, a seconda che le emorroidi da curare siano interne o esterne; nel caso delle prime si inserisce all’interno dell’area, un’appendice costellata di piccoli fori, attraverso i quali, con una leggera pressione, vi è la fuoriuscita del farmaco.

Nell’eventualità che le emorroidi siano esterne, si applica al tubetto della crema un ditale di gomma che aiuta a stendere la crema nell’area localizzata. Se rispettate minuziosamente, tali regole faranno diminuire l’infiammazione fino alla sua completa guarigione,mediamente nell’arco di una settimana. Purtroppo vi sono casi in cui non si riesce a curare questa infiammazione attraverso farmaci e si ricorre così a trattamenti chirurgici.

Negli ultimi anni è stata sviluppata una tecnica che ha avuto riscontri positivi sino ad arrivare ad essere quella attualmente più usata: si parla della crioterapia selettiva (procedura non invasiva, effettuata in anestesia locale, avviene tramite la legatura elastica dei noduli infiammati, fino ad ottenere lo strangolamento di essi).

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